Archivi categoria: teatro

Il personaggio e il suo oggetto di scena

Il personaggio influenza la creazione dell’oggetto di scena che poi andrà ad influenzare il personaggio. 

Può sembrare un gioco di parole e forse lo è  ma non si può trovare un legno e iniziare a scolpirlo se non si ha in mente quello che sarà il suo utilizzo in scena. Certamente parlo da teatrante, magari qualcuno più saggio potrebbe pensare di utilizzarlo per farci la brace per una grigliata o scaldarsi. Poi rammento come è nata l’architettura e mi rincuoro, d’altronde la civiltà come noi la conosciamo è nata quando un uomo ha deciso di usare il legno non per scaldarsi e bruciare ma per costruire. E quindi forse pensare di modellarlo per farlo divenire un attrezzo di teatro è comunque un gesto non troppo bislacco. Ma poi che importa, lo scopo che mi muove è mettere in scena le mie fantasie e i miei sogni e allora cosa c’è di meglio che costruirli da ciò che ci ispira. Così nasce il bastone del giullare malefico.​

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ottoottobre, ’17 la nuova stagione, i progetti

La pioggia scende,la stagione estiva è finita, invece di risposare si pensa ai nuovi spettacoli e alla nuova stagione.
La stanchezza della tournée estiva si fa sentire, sulle gambe e nelle braccia, ma tutto quello che abbiamo vissuto, le notti insonni a viaggiare per arrivare nella piazza successiva, ci hanno regalato tante idee e con la fantasia, tutto questo sarà la base per costruire le future messe in scena.
Abbiamo viaggiato da nord al sud da oriente a occidente, e siamo stati anche  qui a casa, nel nostro paese,  a calcare con i tappi dei nostri trampoli le pietre amiche, le nostre pietre, che  possono essere amiche quanto insidiose, tra tanti applausi e tanti consensi.

workshop_teatrodelramino
Ma adesso è il momento di rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare e creare qualcosa di unico e di originale partendo come sempre dalle leggende dei nostri territori, dalla fantasia e dai sogni che ci accompagnano.
Nuove idee, nuove scenografie e nuovi attrezzi accompagneranno i nostri attori e i nostri trampoli.
adesso è il momento di trovare ancora nuovi aspiranti artisti, nuovi trampolieri e fare in modo che il gruppo sia ancora più numeroso e più motivato.
Per questo il giorno otto ottobre dalle ore otto di mattina alle ore otto di sera diamo la possibilità a tutti di salire e camminare con i nostri trampoli e provare le nostre emozioni.
Un giorno per provare un giorno per pensare e un giorno per sentire quello che noi proviamo quando siamo sopra.
ti aspettiamo, ottottobre dalle ottoalleotto.

 

Dal pensiero libero, la fantasia si realizza

Mi piace molto la tecnologia e non riuscirei mai a farne a meno, ma quando l’idea sgorga così quasi per caso, l’unico modo per fissarla velocemente è prendere una matita o qualsiasi altro oggetto che lasci un segno e fissarla sulla carta. Il segno talvolta si evolve nel momento in cui si materializza sul foglio e lascia libera l’idea. 

Quella che era un’idea astratta comincia ad essere reale e visibile a tutti.

Il disegno diventa progetto di quello che sarà la realizzazione, un canovaccio per il teatro, si entra in scena e all’improvviso lo spettacolo nasce e vive di vita propria.

credo che l’improvvisazione non esista, talvolta tutto sembra che nasca in quel momento, forse è vero ma comunque è il risultato di un percorso che si esplicita.

Un gesto, uno sguardo, un cenno impercettibile, lo stesso colpo di spada, la stessa presa, tante volte che li ripeti diventano naturali; ma talvolta tutto sembra diverso. L’emozione del momento, la situazione, la morfologia della piazza, le luci, il terreno, influenzano tutti i tuoi movimenti.


La fusione delle esperienze di scena e dei progetti fantastici crea il nostro spettacolo, per questo il motto che forse sembra bislacco è:

Quando fantasia e sogno si abbracciano e creano spettacolo.

Lo spettacolo senza

Abbiamo notato ma d’altronde non siamo i soli che in questo momento quando si acquista qualsiasi prodotto il valore aggiunto è il fatto che sia senza qualcosa. Mi spiego meglio, alcuni anni fa il valore aggiunto era che ci fosse qualcosa in più, facciamo l’esempio dei biscotti, tempo fa i biscotti erano con, cioccolato, con la vaniglia, con alcuni ingredienti in più. Ma adesso i biscotti sono senza qualcosa, è questo il valore aggiunto, senza olio di palma, senza glutine, senza polifosfati e così via. 

Così ho pensato a come sono i nostri spettacoli e ho notato che anche questi sono senza qualcosa. 

Senza animali, anche se abbiamo una veterinaria tra le nostre fila, senza plagio, preferiamo sbagliare piuttosto che copiare, senza pause, meglio fare uno spettacolo breve ma intenso che non annoi. 

In realtà gli animali ci sono e siamo noi che attraverso il nostro istinto la nostra fantasia mettiamo in scena i nostri sogni. Gli animali, quelli non umani non li usiamo per fare spettacolo.

Ogni luogo può essere un teatro o un set televisivo

Il bello del nostro spettacolo è che non richiede l’allestimento di un palco e che si può adattare a qualsiasi spazio disponibile, che sia una piazza, un giardino o una strada.Questa volta, però, il setting è stato davvero fuori dal comune: una spiaggia assolata piena di bagnanti.

Come sempre abbiamo avuto l’opportunità di stupire, affascinare, divertire ed emozionare, celando la fatica di sollevare trampoli che affondavano nella sabbia e la difficoltà di indossare costumi pesanti sotto un sole rovente.

Speriamo di esserci riusciti, anche se per brevi attimi

La sabbia, il sudore e la televisione

Fa caldo e d’estate, sulla sabbia, quando si sta al sole o sotto l’ombrellone oppure in riva al mare, è anche piacevole. I nostri costumi sono pensati per essere guardati, per raccontare delle favole e poco importa se sono pesanti e se sono caldi o sono freddi: la favola non conosce la temperatura esterna; la favola non ha tempo, nemmeno quello metereologico. 

Sulla sabbia ad Alba Adriatica


E così ci si trova sotto il sole, sulla spiaggia, con i trampoli che affondano nella sabbia rovente con il fuoco in mano a muoverci come forsennati per un pubblico che ancora non c’è. 

Il pubblico ti da’ energia e annulla le tue fatiche. Forse il nostro è narcisismo, forse è voglia di raccontare favole fantastiche. In quel sabato caldo, però, il pubblico c’era; era fatto di bagnanti entusiasti e uomini della troupe con le telecamere.

Il fuoco delle spade sotto il calore del sole

Il vero pubblico, quello televisivo, ci avrebbe visti solo in seguito.

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Ci dispiace solo che i telespettatori non potranno sentire il calore del sole, il profumo del mare ne’ vedere dal vivo le fiamme delle nostre spade.

Il teatro e il pattino, anche la sabbia può essere il nostro palcoscenico


Un ringraziamento ad Alba Adriatica e alla nostra fotografa che ha abbandonato il suo ombrellone e la sua sdraio e ha vissuto con noi questi momenti, affondando nella stessa sabbia. Grazie anche alla troupe di rete 4 e a Ricette all’italiana.

Anno dopo anno sempre un nuovo spettacolo e una nuova emozione

Si, il tempo passa,  e ci sono dei luoghi che ti rimangono nel cuore.

Oggi appena arrivati a Grazzano Visconti, Piacenza, non siamo stati accolti dagli organizzatori, ma da un gruppo di amici, poi ti presentano due quadri con le tue foto di uno spettacolo che hai fatto sulla stessa piazza 15 anni prima.

E così anni dopo anno ci ritroviamo tra amici a fare spettacolo

Ti rivedi nelle foto e sorridi e ti piace vederti e con soddisfazione pensi a tutto il tempo che è passato e alla passione che ti spinge che non è mai diminuita.

Allora capisci che ancora una volta devi dare tutto per mettere in scena lo spettacolo come allora sempre con tutte le tue energie per fare sognare ancora, per meravigliare e per sentire gli applausi su questa piazza amica. 

La stessa piazza ma sempre un nuovo spettacolo è una nuova emozione

Eccoci qui allora con chi dopo tanto tempo si meraviglia delle nostre storie e per cui noi siamo pronti a dare tutto per essere ricordati.

video

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Teatro del Ramino supports the areas dameged by the recent earthquake in the effort to give them new energy through its art. The shows of Teatro del Ramino is made of dreams 

shows with stilts, music and fireworks. While the night is coming, everything seems to be unreal; tall figures soar and bring our imagination and our dreams into being.

Teatro del Ramino  supports  the areas dameged by the recent earthquake in the effort to give them  new energy through its art

Fire becomes the protagonist and closes in upon us in an atmosphere without time and everything is real merges with fantasy.

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Lo Spettacolo sul Cammino di Santiago de Compostela 

Le foto e il video sono stati registrati durante la Corsa all’Anello a Narni e ringraziano l’organizzazione per averle condivise

La maschera

Nasce da un idea, da un sogno o da un incubo, comunque da un pensiero. Il personaggio mostruoso non può esistere senza la sua maschera. Talvolta ci si può rivolgere ad un professionista, sicuramente con risultati ottimi, a volte invece si sente la necessità di affondare le mani nella creta per modellare qualcosa che sia totalmente tuo. Una maschera che nasca dalle tue mani, che pian piano esca dalla massa informe della creta e che attraverso la pressione delle dita, dei polpastrelli venga alla luce. Comprare una maschera come tante altre é la sconfitta dell’originalità. Avere una maschera unica, anche non perfetta, per me significa portare in scena una parte delle mie fantasie, un unico pezzo artigianale, della idea alla forma.

La forma in fondo é la parte dello spettacolo che ci rende unici, forse non migliori, ma unici.

la ricerca dell’espressione

la creta modellata